I corsi di formazione ANFIS sono a disposizione degli associati e delle loro scuole per innalzare le competenze d'insegnamento e creare professionalità qualificate. I corsi sono il mezzo per divulgare e condividere le esperienze maturate dai formatori ANFIS nel lavoro quotidiano in classe, dopo un severo esame di qualità da parte dei nostri staff.

L'ANFIS è da sempre impegnata in iniziative finalizzate a promuovere la professionalità docente: corsi, progetti di ricerca-azione, seminari e convegni, confronto e interlocuzione istituzionale e con i diversi attori del settore educativo. L'ANFIS è soggetto qualificato MIUR per la formazione degli insegnanti ed ente adeguato in base alla direttiva 170/2016.


L'ANFIS è attenta alla dimensione europea e internazionale del confronto sui temi dell'insegnamento e dell'apprendimento, in una prospettiva di ricerca e innovazione. Lo staff interno sui progetti europei individua annualmente le call alle quali concorrere e costituisce gruppi di progettazione che, in partnership con scuole, università italiane e straniere e altri stakeholders, elaborano proposte progettuali in grado di concorrere alle selezioni. 

 

 

I corsi di formazione organizzati dall'ANFIS sono tutti finanziabili con il credito disponibile sulla propria Carta del docente. Per sapere come usufruirne accedi alla pagina dedicata.

Modalità di versamento delle quote di iscrizione al corso di formazione ANFIS TT01

 


Quota di iscrizione: € 200,00 (al netto della borsa di studio da richiedere compilando il modulo d'iscrizione - più sotto il link al modulo). Le modalità di versamento della quota sono descritte ai punti C e D di questa pagina. Tutti i corsi ANFIS sono finanziabili con la carta del docente
Se non si è già iscritti all'ANFIS nell'anno in cui si tiene il corso è necessario iscriversi all'ANFIS. Il corso è infatti destinato agli associati. La quota associativa annua è di € 30,00 (oppure € 40,00 con la rivista Idee in form@zione) (1).
 

Quota di iscrizione provvisoria di € 60,00
Dal momento che i corsi possono essere attivati solo se si formano le classi e il numero chiuso  non permette di iscrivere partecipanti oltre il limite stabilito nella sessione, il versamento della quota di iscrizione ai corsi ANFIS si attua in due tempi:
  1. versamento di una quota di iscrizione provvisoria di € 60,00 (che viene resa se il corso non dovesse attivarsi o, se si attiva, al momento del versamento dell'intera quota di iscrizione con la carta del docente (2);
  2. versamento a saldo, a mezzo carta del docente (con reso dei 60 euro) ovvero (per chi non si avvalga della carta del docente) tramite versamento della quota residua nelle forme previste (indicate alla voce "ABCD..." più sotto).
Questa modalità permette di formare le classi per l'avvio dei corsi ed operare correttamente nel quadro del sistema di pagamento della Carta del docente.
 


ABCD, Come procedere per iscriversi al corso TT01-B

A. Registrazione nel database ANFIS - Solo se non si è mai stati iscritti all'ANFIS occorre registrare i propri dati nel database ANFIS destinato ai corsi (procedura di preiscrizione non impegnativa). Clicca QUI per registrarti ora.

B. Iscrizione al corso - Compilare il modulo on line di richiesta della borsa di studio ANFISCompila il modulo on line Nel caso l'erogazione delle borse di studio dovesse esaurirsi, ne verrà data comunicazione sul sito e il modulo di domanda non sarà più accessibile. Fino ad allora è sufficiente procedere alla sua compilazione per avere diritto alla detrazione della borsa di studio  e al pagamento dei 200 euro per il corso.

C. Versamento quote - prima fase (chi è già iscritto all'ANFIS legga dal punto C-2)

C-1. Versamento della quota di iscrizione all'ANFIS di € 30,00 (oppure € 40,00 se con la rivista Idee in form@zione; vedi  la pagina dedicata alle opzioni di iscrizione all'ANFIS e alle modalità di pagamento) (la partecipazione ai corsi è riservata agli iscritti in regola con il versamento delle quote di iscrizione annua).

C-2. Versamento della quota provvisoria di iscrizione al corso di € 60,00 

-  con PayPal (consigliato)

Usa il pulsante PayPal che vedi a destra in alto nella pagina per versare la quota provvisoria in pochi click. Nello spazio del codice digita  "TT01-B" (è possibile pagare anche attraverso un profilo PayPal non intestato al corsista, a condizione che si indichi nell'apposito spazio il nome di chi si iscrive).
E' inoltre possibile iscrivere più corsisti aggiungendo al carrello tanti versamenti quanti sono i corsisti da iscrivere, indicando ad ogni inserimento nel carrello il rispettivo nominativo. Attenzione: per l'inserimento di più corsisti, dopo ogni aggiunta al carrello e prima di effettuare il pagamento, è necessario tornare a questa pagina usando il link blu "Ritorna allo ....." in alto a destra delle pagina PayPal.

Usando questo metodo la restituzione ai titolari di carta del docente sarà più rapida.


-  In posta

  • il n. conto corrente è precompilato: 96067137 intestato a "Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori", Via S. Alessio, 38 - 37129 Verona
  • (scarica il bollettino di CCP )
  • Causale: "Quota provvisoria di iscrizione al Corso di formazione TT01-B - Sessione........(3) - CITTA' (4)"


-  In banca
(online o allo sportello)

  • IBAN: IT39W0760111700000096067137 intestato a
    "Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori", Via S. Alessio, 38 - 37129 Verona
  • Causale: "Quota provvisoria di iscrizione al Corso di formazione TT01-B - Sessione........(3) - CITTA' (4)" Seguire in aggiunta le indicazioni in nota (5)

Opzione cumulativa per chi non è ancora iscritto all'ANFIS (Leggi la nota 6)



D- Versamento quote - seconda fase: saldo (con buono o con versamento) 
D-1. Utilizzo della carta del docente (importo da addebitare sulla carta € 200 - sarà resa la quota da € 60)

  • sul portale dedicato alla carta del docente seguire la procedura per generare il buono di spesa da utilizzare per il pagamento del corso VEDI QUI IL TUTORIAL;
  • l'importo da indicare è relativo alla quota intera di partecipazione (€ 200,00);
  • alla presentazione del buono (da inviare via email ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) l'ANFIS riaccredita la quota di iscrizione provvisoria di € 60 versata all'atto dell'iscrizione.


D-2. Per chi non utilizza la carta del docente (importo da versare a saldo: € 140,00)

In posta o in banca, seguendo le medesime modalità illustrate per il versamento della quota provvisoria, per l'importo residuo di € 140,00 e modificando la causale nel modo seguente:

  • Causale: "Saldo quota di iscrizione al Corso di formazione TT01-B - Sessione........(3) - CITTA' (4)" (per i bonifici seguire le indicazioni in Nota 5)


Non è possibile versare il saldo della quota utilizzando il sistema PayPal.

 


NOTE::
(1) L'ANFIS è un associazione di formatori. Normalmente quindi la richiesta di associazione andrebbe sottoposta al vaglio del Consiglio Direttivo ANFIS che valuta i titoli presentati dai richiedenti. Trattandosi tuttavia di un corso che forma personale coinvolto nella formazione dei docenti, per l'iscrizione a questo corso non occorre presentare domanda al Consiglio direttivo.

(2) La quota provvisoria di iscrizione viene restituita:
    - al momento del pagamento con la Carta del docente;
    - se il corso non viene attivato.

(3) Indicare l'anno scolastico e la sessione del corso per la quale ci si iscrive (così come definita alla pagina che presenta i corsi.
Es.:  "2016/2017 - sessione estiva");

(4) Indicare la località scelta come sede fra quelle presentate in proposta di attivazione;

(5) ATTENZIONE: nel bonifico va sempre indicato nella causale il NOME e COGNOME del corsista, ciò al fine di evitare errori dovuti a conti intestati a soggetti diversi o cointestati.

(6) C-1 + C-2. Versamento cumulativo (quota di iscrizione all'ANFIS + quota provvisoria di iscrizione).
Il versamento cumulativo è possibile solo attraverso le modalità in posta e in banca.
(Con PayPal si deve invece procedere prima al versamento della quota di iscrizione all'ANFIS, sulla pagina dedicata ai rinnovi e alle iscrizioni, e, successivamente, al versamento della quota provvisoria di iscrizione da 60 euro)

Importi da versare con le modalità in posta e in banca:

  • senza rivista: importo da versare € 90; causale da indicare, "Quota annuale di iscrizione all'ANFIS + Quota provvisoria di iscrizione al Corso di formazione TT01-B - Sessione........(3) - CITTA' (4)"
  • con rivista: importo da versare € 100; causale da indicare, "Quota annuale di iscrizione all'ANFIS + Quota provvisoria di iscrizione al Corso di formazione TT01-B - Sessione........(3) - CITTA' (4)".

(7) Nel caso non ci si possa avvalere della borsa di studio andrà versata la quota intera compilando il bollettino nelle medesime modalità ma indicando l'importo pieno di € 350,00.
Per potersi avvalere della borsa di studio è necessario aver compilato la richiesta on line


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ATTENZIONE Per velocizzare le operazioni di controllo e validazione è possibile comunicare l'avvenuto pagamento a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando copia della ricevuta del bollettino di versamento in posta o della contabile del bonifico bancario. I pagamenti con il canale PayPal non occorre comunicarli in quanto pervengono in tempo reale all'amministrazione.

 

ANFIS InForma

 
25 Ottobre 2017 - Speciale Convegno ANFIS
 

Locandina convegnoRoma, 20 ottobre 2017 - Convegno nazionale ANFIS sul F.I.T.
Il nuovo percorso di formazione dei docenti - Competenze, metodi, ruolo dei tutor, rapporto scuola-università

Il 20 ottobre scorso a Roma, presso il liceo Terenzio Mamiani, si è tenuto il Convegno nazionale ANFIS  su Il nuovo percorso di formazione dei docenti -Competenze, metodi, ruolo dei tutor, rapporto scuola-università.
Durante i lavori della mattinata sono stati presi in considerazione vari aspetti dell’impianto normativo del  F.I.T., il  nuovo percorso di formazione dei docenti della scuola secondaria,  disciplinato dal D.lgs. 59/2017, e dai decreti attuativi di cui si attende l'emanazione.

Uno dei punti su cui si è posta attenzione è stato quello relativo alla pubblicazione delle norme che permetterano di riaprire la possibilità per i laureati magistrali di intraprendere la carriera docente nella scuola secondaria. L'attesa coinvolge anche i docenti che hanno già acquisito l'abilitazione con i precedenti sistemi e che sono in attesa di capire con quali procedure potranno ottenre il ruolo su cattedre disponibili. Una delle prime norme attuative riguarderà, infatti, la disciplina del regime transitorio relativo alle situazioni di questo tipo. Su tempi e modi di attivazione del FIT sia il rappresentente della segreteria del Ministro Valeria Fedeli, Marco Campione, sia gli esponenti della VII commissione, Manuela Ghizzoni (PD) e Luigi Gallo (M5S) si sono espressi in termini interlocutori sui tempi, ma risoluti sulla volontà di far giungere al più presto i decreti attuativi all'emanazione, manifestando  una convergenza d'intenti fra maggioranza e opposizione.

 

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Gli aspetti relativi al rapporto tra scuola e università, ai metodi e al ruolo delle figure tutoriali, nelle loro diverse articolazioni, nonché le funzioni dei soggetti coinvolti nel modello e le relazioni da sviluppare, sono stati toccati da Emanuele Dettori, professore associato presso l’Università di Roma "Tor Vergata" e da Paola Parravicini docente presso l'Università degli Studi di Milano, nel corso sia della sessione seminariale, sia della tavola rotonda che è seguita. Nella discussione si è posto l'accento sugli atti necessari a dar corso ai diversi passaggi da evadere per gestire al più presto la fase transitoria e per mettere a regime e "in sicurezza" il nuovo modello.  Tutti hanno espresso unanime auspicio che si possa dare completezza alla normativa e rendere operativo il FIT prima della fine della legislatura.

L'intervento di Anna Maria Freschi, docente presso il Conservatorio di musica "L. Cherubini" di Firenze, ha messo al centro del dibattito l'inscindibile rapporto tra didattica e disciplina. Altri aspetti della fomazione iniziale sono stati trattati da  Giuseppe Bagni (CIDI) e da Maurizio Berni (Gilda degli insegnanti): toccati dalle loro relazioni temi quali le competenze dei docenti e dei formatori, i metodi da utilizzare per la formazione e l'inserimento alla professione e il ruolo delle figure tutoriali, nelle loro diverse articolazioni, con rilievi anche da parte del mondo sindacale e delle associazioni sulle funzioni e le relazioni tra i soggetti coinvolti nel modello, sia nella scuola, sia all’università.Foto_0021

Riccardo Scaglioni, presidente ANFIS,  ha posto con forza la necessità di dare certezza alla definizione e alla selezione delle figure tutoriali, cruciali per l'attuazione del FIT, sottoponendo all'esame dei presenti i risultati di un'analisi elaborata dall'ANFIS sulla gestione che è stata fatta nel primo ciclo del TFA, caratterizzata da gravi ritardi nell'avvio dei tirocinio e nelle procedure per la designazione dei tutor. Procedure che per i tutor operanti nelle scuole non hanno tenuto conto, nella maggior parte dei casi, della normativa vigente. Per la nuova fase si ritiene che da un lato si debbano definire competenze e modi di individuazione dei tutor e, dall'altro, di debba  riconoscere la qualità e la professionalità dei docenti da coinvolgere, in una dimensione di progressione di carriera nella didattica, che finalmente il modello F.I.T. potrebbe favorire. 

 

Nella tavola rotonda, coordinata da Franco Brambilla (Università Cattolica di Milano), Elefteria Morosini  (Direttivo ANFIS) ha delineato una professionalità docente che oggi va Foto_0107oltre la sola competenza disciplinare, integrandola con nuove competenze nell'ambito della progettazione, della gestione e dell'organizzazione sui temi educativi, formativi e di accesso al mondo del lavoro, poiché per dare respiro all'innvazione occore che anche le strutture organizzative si rinnovino, attraverso una leadership diffusa. Compito del FIT deve essere proprio quello di formare docenti in grado di sviluppare nel tempo la propria professionalità, arricchendola continuamente di nuove componenti (le tessere del logo dedicato al convegno) per essere in grado di dare risposte adeguate ai bisogni formativi dei giovani, di fronte alle trasformazioni della società 4.0, in perennne movimento.

 

 


 

Video servizio sul Convegno di Orizzonte Scuola

 

 

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Il presente numero è stato curato da
Fabiana Fabiani
Elefteria Morosini  
Riccardo Scaglioni

Responsabile di ANFIS InForma: Fabiana Fabiani
Digital Editing: Chiara Redi


ANFIS InForma
Periodico di informazione/formazione ANFIS inviato agli associati in formato digitale. 
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